Faccette E.max monolitiche vs a strati per sorrisi multi-unità uniformi

Guida all'acquisto di case E-ATX: perché la compatibilità con la scheda madre non basta

Sia le faccette monolitiche che quelle stratificate in E.max consentono di ottenere risultati eccellenti nel settore anteriore, ma risolvono problematiche diverse. Nel caso di sorrisi composti da sei, otto o dieci elementi, la vera scelta da compiere riguarda il livello di variazione ottica necessario e il grado di variazione di produzione che si è disposti ad accettare per ottenerla.

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Faccette singole vs faccette plurifacciali: perché cambia il grado di difficoltà nell’abbinamento

Faccette singole vs faccette plurifacciali: perché cambia il grado di difficoltà nell’abbinamento

Una singola faccetta sembra più semplice rispetto a un caso con faccette multiple. Dal punto di vista estetico, però, può essere proprio il contrario. Ecco perché l’adattamento a un singolo dente naturale lascia al dentista e al laboratorio un margine di errore molto più ridotto.

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Estensione interprossimale per faccette: nascondere i margini senza creare un profilo eccessivo

Estensione interprossimale per faccette: nascondere i margini senza creare un profilo eccessivo

L'estensione interproximale delle faccette non consiste semplicemente nello spostare il margine più in avanti in direzione linguale. La vera sfida consiste nel nascondere il confine del restauro preservando lo smalto, creando spazio sufficiente per la ceramica, controllando i contatti prossimali ed evitando quei contorni ingombranti che fanno apparire artificiali faccette altrimenti bellissime.

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